New York otto in due minuti.

“New York 8 in due minuti, confermato”.

La giornata incominciava bene. Una corsa presa appena iniziato il turno di servizio lasciava ben sperare per il resto della giornata di lavoro.

A maggior ragione in un assolato pomeriggio domenicale di mezza primavera, con la città semideserta per i primi esodi di fine settimana.

La ragazza olandese uscì dal portone sorridente e, posato uno zainetto sul sedile posteriore, mi chiese di potersi sedere accanto a me. Continua a leggere